Toru 的个人资料Noruwei no mori... Tokyo...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
4月30日 mogli (?), lettere e differenti destinazioni...Basta, l'ultima volta e non se ne parla più... beh, almeno per questa stagione, per questo stralcio di vita è stato l'ultimo lungo viaggio, l'ultimo fine settimana passato attraversando la nostra penisola, l'ultimo deragliamento dei sensi alla ricerca di qualcosa che non sai poi se ti soddisferà pienamente oppure no... perchè la verità è che anche quando arrivi vicino alla meta, e poi anche quando hai raggiunto l'obiettivo, non riesci mai ad essere soddisfatto e ti resta addosso quel senso di inadeguatezza, di assoluto incompleto che ti fa entrare in lotta con il mondo perchè alla fine non detieni ancora il significato dell'universo... cmq oggi sono finalmente tornato a casa, dal sole caldo della domenica del centro Italia a questa pioggia fastidiosa, leggera, improvvisa e a sprazzi, quasi a volerti rompere l'anima per dirti: "hey, anche se Aprile sta ormai finendo, guarda che non ti liberi di me...". Già, e poi mi tocca sentire anche Antonella che mi dice che Massi starebbe invece sotto la pioggia a dire "Guarda che bello", lui poetico e capellone che alla fine sta realizzando, spero il suo sogno d'amore. Ah, si , ecco, di sogni d'amore credo si stesse parlando al telefono quandoad un certo punto Marina mi ha chiesto che tipo di moglie vorrei... Allora, partiamo dal concetto che io non sono in cerca di matrimoni, legami, vincoli, imperiture storie d'amore, perchè mi sono già bruciato in precedenza e non voglio più credere a tutto questo e molto altro ancora, per cui più che cercare la mia anima gemella nel mio prossimo decennio punterò a realizzare qualcosa di diverso... del tipo? forse mettere ordine nella mia vita, riordinare e pubblicare il mio libro, decidere se voglio stare alla finestra o prendermi un ruolo principale in questa esistenza, insomma se vivere o recitare ancora la mia parte... cmq se proprio scegliere il mio tipo di moglie la prederei paziente e sognatrice come Sara che non rivedo dai tempi di Torino, decisa e pronta a dettar legge sulla vita come Natalia, giovane ed esuberante come Giusy e la sua pelle scura, dolce come gli occhi di Isy quando parla d'amore, imperturbabile come Ste che ormai rilascia interviste e che ha rischiato di perdersi anche più di me, fiduciosa nella vita e nel futuro nonostante le catastrofi come Alessia, figlia di buona madre come Marcella che prende tutto di petto, dalle curve accentuate come Daniela, dall'anima contorta e dagli occhi profondi come Silvia, incerta ma determinata come Gabri, assente adesso come la donna che ho amato a lungo, mamma coraggiosa come Marianna che ogni tanto mi manda notizie via-mail da Berlino... Marianna, si... la sua mail arrivata oggi mi ha riportato indietro nel tempo ad un periodo in cui scrivevo e spedivo almeno due o tre lettere al giorno in formato cartaceo... una delle destinatarie era proprio lei, lei che adesso vive in Germania, ha sposato Ralph ed ha una vita completamente diversa dalla mia... come Marco, mio amico fraterno che ho rivisto qualche giorno fa dopo un'eternità: ha conosciuto una ragazza separata, si è sposato ed ora è padre di un bambino che è al centro di tutti i suoi pensieri... destinazioni differenti, percorsi di vita lontani dai miei, ma intanto mi è tornata in mente una di quelle canzoni che hanno attraversato la mia vita lasciando un segno indelebile e che ascoltavo spesso proprio in quell'ultimo periodo in cui scrivevo ancora lettere su lettere in formato cartaceo... ecco il testo ed il link ad un video live... Ho Imparato A Sognare - Negrita - Xxx (1997)Ho imparato a sognare, http://www.youtube.com/watch?v=6Fb3pDg8RRQ
4月23日 Things will never be the same...Vorrei cercare di spiegare, perché spesso siamo sempre bravi a soffermarci su quello che non va e non riusciamo a goderci quello che è appena stato, quello che ci ha resi felici almeno per un po’… ecco, felice non lo sono, non potrei esserlo perché mi manca troppo nella vita in questo momento, sia a livello di prospettive che di solidità immediata, ma oggi posso essere almeno un po’ soddisfatto. È stata una settimana molto dura: a metà settimana una porta sbattuta in faccia, un brutto passo falso che poteva essere l’anticipazione di qualcosa di peggio, ed invece in questo fine settimana abbiamo raccolto tanto ed è stato davvero bello vedere gioire liberamente chi ha lavorato accanto a me per questo lungo periodo. Non importa come, non importa quando, ma siamo stati in grado di farlo ed ora, adesso che tutto è compiuto in maniera positiva, come diceva un saggio argentino dagli occhi di tigre “Nessuno può toglierci quello che abbiamo ballato”… Già, perché nessuno mi toglierà dalla testa in questi giorni gli abbracci di felicità, le urla a squarciagola, i cori di giubilo… tutto condiviso, tutto vissuto insieme, come gli sforzi per arrivare fino in fondo, per centrare l’obiettivo. Ecco, adesso tutto il resto conta poco… conta poco il fatto che per tutta la settimana ho pensato, anche se non avrei dovuto, a chi mi è stato accanto per un lungo periodo della mia vita. Ogni anno quando arriva il suo compleanno si mettono in moto meccanismi strani a metà tra il mio cuore e la mia mente e qualcosa mi suggerisce di fare un solito passo a sorpresa per stupirla ancora una volta, per farle capire che in fondo per me è stata davvero una persona importante, nonostante come sia poi andata a finire… quest’anno no, quest’anno mi sono salvato, ho chiuso tutti gli slanci e gli affetti in una piccola cassetta di sicurezza, con tanto di domopack sul cuore, e sono riuscito a non farmi corrompere dalla mia eterna voglia di fare un passo verso qualcosa che è stato e che non sarà mai più… Chiudere le storie non è mai facile, soprattutto se sono state lunghe e profonde, ma arriva un momento in cui è meglio lasciare perdere tutti i tira e molla, tutti i “pensiamoci per un po’…”, tutti i “vediamo che succede”, e riuscire a dare una svolta definitiva alla propria esistenza. Vi confesso che quest’estate, quando ho definitivamente chiuso tutti i ponti e sono sparito per sempre dalla mia e dalla sua vita, io sotto sotto ancora forse ci credevo, ma poi sono spuntati fuori i soliti fantasmi, i soliti timori, le solite verità che ci dividevano e che ci dividono tuttora, ed allora ho preferito dare un taglio definitivo… definitivamente definitivo… C’è stato tempo per pensare, c’è stato tempo per riflettere, ci sono stati profumi, odori e aromi di altri passaggi nella mia vita, ma c’è stato soprattutto tempo per capire che per adesso io non devo e non posso pensare all’amore… ma soprattutto che quello che era stato amore per lei non lo è più oramai… Qualcuno dice che scriviamo le cose per convincerci della verità delle stesse: io non lo so, e non so nemmeno quando e se sarò pronto ad amare di nuovo, per ora mi limito a percorrere questa vita da solo, a conoscere gente nuova, ad apprezzare nuove visioni della vita pur certo di restare il solito burbero me stesso, ed anche se ci sono notti come queste in cui riesco alla fine ad essere almeno felice per un momento, o quantomeno sereno, so bene anche che per me arriveranno ancora tempi difficili e momenti duri… ma ho la scorza dura e sopravviverò, o almeno lo spero…
Ho scelto una canzone di qualche anno fa, una canzone che amo per la melodia, ma ancora di più per il testo... Ecco, allora prima guardate il video cliccando sul link successivo, poi fatevi prendere anche dalle parole... http://www.youtube.com/watch?v=SuoPkjOpTPg Things Will Never Be The Same (Roxette)
Lay it down, pull my heart to the ground Hold me now, girl, I don't know when, Losing you... things will never be the same In your hand, babe, I don't understand Touch me now, girl I don't know when, Losing you... things will never be the same 4月18日 potreiSono tornato stasera, al termine di questo giorno di pioggia, di vento, lampi e tuoni… e di spettri che bussano dentro alle mura. Sono stati giorni dispersi, forse anche un po' diversi, in cui mi sono guardato dentro ed allo stesso tempo ho fatto finta di niente, giorni in cui ho attraversato crocevia importanti, fatto conquiste fondamentali ed allo stesso tempo perso di vista qualcuno che cominciavo a ritenere prezioso nella mia vita. Sono stati giorni da piccole scariche di adrenalina, minidosi di iniezioni di vita buone per darsi una spinta avanti ed allo stesso tempo per chiedersi sempre di più il perchè. Sono stati giorni di piccoli viaggi, di macchina e di cd, ma anche di parole, di rassicurazioni, di paure ed addirittura di inquietanti presenze di spettri, forse veri per chi ci crede e li sente, forse apparizioni della mente per chi li vuole attribuire alla creatività o ad una devianza della psiche. Sono ancora giorni importanti, giorni di altri crocevia, giorni di compleanni come quello di Giusy o come il tuo, ma sono anche giorni di sfide, di prove importanti e di pioggia improvvisa e di acquazzoni di un Aprile incerto che non sa ancora di piena primavera e gioca tra un anticipo di primavera ed un ritardo di ultimo inverno... Ed io sono qua, e non so nemmeno se è giusto pensare a tutto questo... eppure è tutto un cercare di riprendersi... ma riprendersi da cosa? dalla vita e dalle sue inquietudini? oppure potrebbe essere la volta giusta per scoprirne il significato e smettere di rimandare, prima di ricominciare di nuovo. Sarebbe un po' come pagare l'affitto o smettere finalmente di amare... semplicemente illudersi di farlo. Eppure ho ancora bisogno della carne e della vita, del suo odore latente, come la notte e i pensieri, come il giorno ed i rumori, come me stesso finalmente oltre me stesso. Già... cambio posti e posizioni, mi rigiro tra frenetici mutamenti e vago incerto dietro alle passioni, nonostante le protezioni in stile domopack, ma forse il problema è che ho dimenticato veramente l'anima di che colore è, quale il suo odore, perchè adesso riconosco solamente il suo sapore aspro di ferite e di dolore. Tutte le nostre passioni, tutte le nostre emozioni hanno un inizio... perchè della fine abbiamo già parlato e vissuto ricercandone la felicità. Potrei forse fuggire e ritornare, ma non c'è maniglia sulla mia porta e nessuno che mi stia ad aspettare. Allora continuo così, con le mie piccole soddisfazioni, con i sorrisi improvvisi, con i flash di ricordi dolorosi, con le canzoni che mi restituiscono un po' di energia e con una poesia che ho ritrovato e che voglio lasciare qui, dentro questa notte che non è mai stata mia.
Sous le pont Mirabeau coule la Seine Guillaume Apollinaire (1880 - 1918)
Il ponte Mirabeau
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna quest'acqua corrente Passano i giorni e passano le settimane Venga la notte suoni l'ora 4月17日 Life for rent part 2Torno stasera,
al termine di questo giorno di pioggia,
di vento, lampi e tuoni,
e di spettri che bussano dentro alle mura... 4月8日 L’odore della Pasqua e del CaffèL’odore della Pasqua non è quello del cioccolato dell’uovo o delle mandorle e della glassa della Colomba, no, l’odore della mia Pasqua dei tempi che sono andati e che non tornano più è sempre lo stesso ed ha la magia del ritorno a casa ad un’ora tarda della notte con le scale invase dall’odore del cibo che mio padre si era dilungato a preparare per l’indomani… Si, mio padre, perché a Natale e Pasqua è mio padre a preparare il grande pranzo della festa della famiglia unita, adesso come allora, così come faceva già suo padre in una tradizione tutta particolare della nostra famiglia in cui cucinare può diventare anche una passione da trasmettere da padre in figlio, quasi un’arte artigiana, forse la ricetta essenziale per un minimo di felicità. Non so se un giorno sarò io a cucinare per tutti, non so se si ripeterà ancora il rito della famiglia unita, più o meno al completo una o due volte all’anno, del resto anche adesso non riusciamo più a stare tutti insieme per questo rito tutto nostro in cui tra una portata e l’altra si stava ore ed ore a parlare e a raccontarsi, forse anche a scoprirsi ed apprezzarsi un po’ di più. Il tutto fino all’odore del caffè, a quella moka gigantesca tirata giù dal fuoco in fretta con il solito timore che non basti mai per tutti… Ecco, l’odore della Pasqua per me è questo, quello della Pasta al Forno e del Pollo con le Patate, specialità incontrastata di mio padre, ma anche e soprattutto di quel caffè che ha l’aroma dei tempi perduti che forse non torneranno più. Quell’odore di caffè poi per me ha una magia speciale perché quando ero più piccolo dal nulla mi ero inventato una storia tutta mia, forse per mettermi paura da solo, forse per qualcosa che mi aveva suggestionato… Ogni tanto mi svegliavo a notte fonda, un po’ come adesso forse che non riesco a dormire come dovrei, e sentivo l’odore del caffè salire dal piano inferiore… con un piccolo dettaglio: il piano inferiore è disabitato, è la vecchia casa dei miei nonni, quella in cui siamo un po’ cresciuti tutti i nipoti della prima generazione. Ecco, quando sentivo l’odore del caffè di notte immaginavo che il fantasma di mia nonna, morta da non troppo, fosse tornato per preparare una moka calda a mio nonno, morto ormai da tanto tempo e da me mai conosciuto, e li immaginavo così, insieme, quasi a vigilare sulle nostre vite e a riposarsi la notte dopo averci accompagnato e controllato, vigili e attenti, per tutta la giornata così che andasse tutto bene. Ecco, era come sentire una presenza rassicurante… Un aroma di caffè che sa di famiglia, che sa di stare insieme, che sa di Pasqua… ma forse anche di tempi che vanno e non tornano più, come noi del resto e le nostre piccole peripezie quotidiane, come questa vita che attraversiamo passo dopo passo, a volte incerti, a volte incauti, ma sempre con la certezza di essere noi stessi.
Buona Pasqua
Per questa volta ho scelto una canzone speciale, vecchia ma speciale… Father and Son di Cat Stevens… magica direi…
http://www.youtube.com/watch?v=VlGLuRlhW3c
Father 4月7日 Life for rentTutto a rate
Finalmente sembra essere tornato tutto a posto: il mio notebook è tornato a funzionare regolarmente e mi sono anche deciso a fare un altro passo acquistandone uno nuovo che volevo prendere da tempo, un piccolo gioiellino di tecnologia, windows vista compreso. Tutto bene? Tutto funzionante? No, tutto a rate invece e non nel senso che ho acquistato questo prodotto a rate, quanto nel senso che sembra che con il nuovo sistema operativo non tutto sia immediato e veloce da utilizzare e ci sono componenti non compatibili per via dei nuovi mancati accordi commerciali di windows e via dicendo… vedremo… Sono stato via dal web per una settimana circa, la pausa per cause di forza maggiore, il mio pc out, mi ha fatto riflettere abbastanza e questo è già un dato positivo considerato che con il ritmo forsennato dell’ultimo periodo non ho avuto abbastanza tempo da dedicare a me stesso. In tre giorni sarà Pasqua, il tempo scorre veloce come sempre, sempre troppo velocemente ed io non ho nemmeno quest’anno voglia di far festa, anzi… Ho lasciato indietro troppe cose, sto moltiplicando i miei ritmi di lavoro, arrivo al termine della giornata troppo stanco e poi invece non riesco nemmeno ad addormentarmi. Così sembra che tutto voglia sfuggirmi di mano proprio quando dovrei riuscire a tenere tutto sotto controllo. In questi ultimi giorni sono diventato estremamente scorbutico e scontroso, sono pronto ad arrabbiarmi per niente e non sopporto gli atteggiamenti delle persone che mi stanno accanto, vorrei che tutti fossero forse solo più spontanei e naturali, ma forse sono solo io che non riesco ad entrare nel giusto ritmo delle cose, a vivere questa epoca con la frenesia tipica di questo tempo, a non accettare regole sotterranee non espresse che in realtà noi tutti siamo chiamati a rispettare. Il tempo passa, il tempo passa per tutti, forse anche per me, ed io sono pronto forse ad affittare una vita sostitutiva o al limite qualcuno che la viva per me… no, no, la mia vita non la cederei a nessuno, ma mi era solo venuta in mente una vecchia canzone di Dido che ho amato molto… Life for Rent…
“I haven't really ever found
a place that I call home It's just a thought, only a thought But if my life is for rent and I
don't lean to buy I've always thought It's just a thought, only a thought But if my life is for rent and I
don't learn to buy While my heart is a shield and I
won't let it down 4月3日 Avviso ai NavigantiAvviso ai naviganti...
il mio pc domani tornerà a funzionare...
perdonatemi per la lunga assenza... |
|
|