Toru 的个人资料Noruwei no mori... Tokyo...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月28日

Attraversando la vita ... again ...

Attraversando la vita,

succede che il futuro si restringe

e il passato si espande.

Allora non potevo sapere che

di rado il futuro è come sembra,

che il presente si esaurisce in un batter d’occhio,

che il passato è un’Atlantide,

un’isola sprofondata nel mare

che non potremo mai più sperare di raggiungere.

 

Richard Mason

(Anime alla deriva)

 

La notte tra sabato e domenica, la notte del cambio dell’ora… già, un’ora in più per pensare proprio quando di pensare vorrei fare a meno … ho riletto ancora una volta questo libro, le emozioni mi sono entrate dentro fino alle viscere, gli stravolgimenti sono una parte costante della mia vita e libri come questi diventano una calamita, un richiamo continuo per me… ma lasciamo perdere… e lasciamo perdere questa tosse maledetta e questa influenza che non mi lasciano più… e lasciamo perdere i problemi di lavoro ed il desiderio continuo di trovare qualcosa che mi faccia sentire ancora più realizzato, ancora più nel vivo, al centro di un progetto… la verità è che non sono mai soddisfatto e che sono stufo di percentuali, studi al video, programmazioni, cene di lavoro, discussioni e contro discussioni, pareri ed opinioni, previsioni e pronostici, basta… poi finisce che si fanno le cinque di mattina ogni volta ed io passo la notte in bianco, volta per volta, senza concludere mai niente…

La verità? La verità è che non me ne frega niente, che in questo momento manderei anche tutto per aria, che alla fine non c’è niente che conta quanto i nostri desideri… ed i miei desideri? Se parliamo di desideri tangibili, di emozioni reali, di vibrazioni che partono dal cuore e vanno a finire dritte dritte alle ghiandole che scatenano le secrezioni ormonali, allora… allora potrei anche raccontarvi che c’è una ventenne dalle gambe lunghe, dai capelli lisci e dal sorriso grande che mi sta scuotendo dentro accendendomi desideri che pensavo di saper controllare, scatenandomi agitazioni che pensavo di poter contenere, muovendo da destra a sinistra, dal basso in alto, tutto ciò che io avevo sigillato dentro una dose massiccia di domopack… e allora?

E allora niente… niente ventenne che ti accende la vita, niente solito nascondersi e vivere sulla lama del rasoio, niente di niente, perché io sono fatto così ed allora è meglio non accendere illusioni, non far vibrare sentimenti nascosti, non riaccendere una parte di me che è meglio tener protetta, quasi in letargo, lontana da tutto e da tutti… un po’ come me… chissà per quanto però… chissà…

10月16日

un'altra domenica

"Iniziare una storia d'amore
è come intraprendere un viaggio.
Bisogna andare lontano
per capire quanto si è vicini".

dal film Bambole Russe
10月8日

residui di domenica

Domenica, la notte si nasconde dentro ai pensieri della gente e noi tutti stiamo un po’ a guardarci dentro, forse alla ricerca di qualcosa, di qualcuno, o magari solamente di noi stessi. Sono tornato a casa per il fine settimana, guardo in tv un film sulla vecchia Irlanda, uno di quelli che ti riempiono il cuore e ti fanno pensare sul significato vero della vita, facendoti capire magari che a volte non è il caso di lamentarsi, ma di tirare dritto e non fermarsi mai.

Intanto la vita scorre, tra partite alla tv e rigori negati, tra nuovi film sui pinguini che fanno surf e monaci tibetani che si immolano per la causa dell’ex Birmania, tra un popolo di italiani che ha riscoperto il gusto della politica grazie ad un passaparola sul web ed un passaparola sul web che è troppo generalista, facilone e vaffanculista per quelli che possono essere i miei gusti.

Così scorrono via anche questi giorni e domani sarà ancora un altro lunedì, pieno di problematiche da affrontare e da risolvere, magari cercando di guardare oltre, magari provando anche a trovare un piccolo spazio per se stessi, anche se non è facile con questi ritmi frenetici, con questa voglia di risolvere tutto e subito, con la frenesia di cercare sempre una soluzione pronta a tutti i costi quando invece un sistema non c’è.

Intanto il mio space è tornato a funzionare, forse sarà perché ho alla fine ho deciso semplicemente di disinstallare windows live writer, forse perché si è sbloccato tutto da solo, forse perché i bugs della tecnologia sono sempre grandi misteri. Così eccomi qui a scrivere di me dentro questa domenica, della mia vita che ormai durante la settimana scorre veloce ed allo stesso tempo lentissima dentro la quotidianità della città in cui lavoro e dove mi sono recentemente trasferito in un mini alloggio degno della tradizione giapponese, o della nostra postmodernista voglia di stare da soli.

La domenica è passata così, tra la voglia di tornare a casa e la certezza di non aver voglia di restarci troppo a lungo, con troppe cose da scrivere ed il silenzio a regnare sovrano, quasi a voler chiudere le frontiere rispetto ad una possibile invasione di nuovi sogni e desideri. Si, perché quelli come me non se li possono permettere, perché per noi è necessario vivere sempre sul filo del rasoio, al limite delle proprie possibilità, o forse solo illudendosi di farlo. Si, perché ancora per un po’ è notte, ancora per un po’ è domenica ed ancora per qualche attimo siamo noi stessi … click … switch off … buona notte